VIVO

Spesso il successo nasce dalle intuizioni, nei nostri stabilimenti de La Torba avevamo circa trecento metri quadri liberi che non sapevamo come impiegare. Nonostante i molti dubbi avevamo comunque la certezza di voler intercettare le tendenze del mercato, quindi le esigenze del consumatore. L’idea “Vivo” originale era  per un centro di degustazione self-service molto spartano per minimizzare i costi e dunque i prezzi. Poi è nato nei fatti un vero e proprio ristorante, un ambiente comunque industriale ma confortevole che non cura la forma ma bada molto alla sostanza. In tre anni la piena soddisfazione dei clienti ha confermato che il format piace, anche in considerazione del fatto che noi siamo pescatori, e non ristoratori. Proprio per questo proponiamo al cliente quel pesce che in ogni stagione esprime il meglio per prezzo/qualità. Il nostro menù, vastissimo, (ma allo stesso tempo limitato) ogni giorno è sempre diverso, perché nei piatti arriva il pesce che è stato pescato il giorno prima. Un’altra caratteristica del nostro ristorante sta nel proporre un pesce cucinato in maniera molto semplice, senza grandi artifici.

I primi commensali infatti hanno perdonato più volte ritardi di preparazione o servizi un po’ trascurati, perché capivano che il nostro desiderio era quello di far loro apprezzare la nostra idea di pesce, cucinato con la stessa passione che mettono i pescatori quando escono in mare. Non saremo professionisti del servizio, ma certamente siamo professionisti del prodotto. Nel tempo i nostri piatti si sono evoluti passo dopo passo e ad oggi abbiamo creato più di centoventi ricette che gratificano i palati più esigenti.

 


 

Possiamo infine affermare che nel mercato del crudo siamo tra i leader a livello europeo, con una esperienza di oltre quarant’anni. L’idea di proporre pesce crudo nel nostro ristorante nasce dalla Francia dove, per cultura culinaria, tutti possono permettersi un piatto di crudité. Con l’intenzione di portare in Italia lo stesso concetto ci siamo ispirati al menù di un bistrot francese e lo abbiamo innovato con i prodotti tipici nostrali, come tartare e carpacci e crostacei.

Essendo poi produttori di frutti di mare la nostra offerta spesso sorprende il cliente, poiché presentiamo nei piatti molluschi  che spesso neanche conosce. Tale varietà di scelta in Italia è difficile da trovare, se non in Puglia o in Sicilia.

Abbiamo ora deciso di aprire un nuovo ristorante Vivo a Firenze, che rappresenta una piazza sulla quale siamo sempre stati presenti con il nostro pesce. Pur non essendo una città costiera ha una cultura culinaria invidiabile e ci siamo convinti ad affrontare una sfida che ci affascina con modestia, rispetto e passione così come ogni giorno affrontiamo il mare.

SICUREZZA ALIMENTARE E CURA PER L’AMBIENTE

Le grandi catene si affidano a noi per la sicurezza alimentare del prodotto crudo, abbiamo tecnologie avanzatissime per poter ibernare il pesce e restituirlo “vivo” ai nostri clienti e questo, oltre a mantenere intatte le proprietà nutritive e le qualità organolettiche, consente di garantire il pesce privo di qualsiasi parassita e batterio.

Il pescato è sicuro al 100% anche se è bene ricordare che chi mangia “frutti di mare” crudi si espone ad un rischio che ad oggi, grazie alle nostre tecnologie, riusciamo a limitare a pochissimi casi con conseguenze che si limitano a qualche mal di pancia.

Tradizione per noi significa prendersi cura l’uno dell’altro, questa è la nostra priorità aziendale. Trattandosi di pesca ciò significa anche prendersi cura dell’ambiente. I giovani imprenditori che investono sul proprio futuro non desiderano massimizzare il profitto in un paio d’anni, ma crearsi un progetto duraturo e sostenibile prendendosi anche e soprattutto cura del mare. Gli investimenti si ripagano soltanto in anni di duro lavoro, passione e rispetto, sia per i dipendenti e i collaboratori, sia per l’ambiente, che è un bene comune.

Attualmente abbiamo oltre settanta dipendenti che, solo sull’Argentario, raggiungono quota trecento con il lavoro indotto. Questo magnifico luogo ha effettivamente un’identità legata alla tradizione peschereccia, il suo pescato è riconosciuto a livello internazionale come tra i migliori al mondo: la varietà dei fondali, i parchi naturali, l’assenza di industrie contribuiscono ad una produzione ineguagliabile di cibo sano, genuino e buono e alla preservazione delle specie in fase riproduttiva. Tutto questo non sono solo parole, ma è una realtà, garantita dall’essere una delle poche marinerie italiane certificate Friend of the Sea, marchio di sostenibilità ambientale riconosciuto in tutto il mondo.

LA NOSTRA STORIA

La storia della nostra azienda ha radici che affondano nei primi anni del secolo scorso. La famiglia Manno è nel mondo della pesca dal 1904, quando mio bisnonno Antonio pescava nel Lago di Paola e, dopo aver portato il pesce a casa, le donne si occupavano di commercializzarlo nella provincia di Caserta.

Nel 1968 mio padre Antonio, che come tradizione vuole portava il nome di suo nonno, si trasferì ad Orbetello. Dalla Toscana iniziò a fare spola tra Chioggia e la Sardegna, passando per l’Argentario, che era allora un mare molto pescoso. Sfruttando la laguna iniziò ad essere un punto di riferimento per il pesce fresco nel Centro Italia.

Nel 1973 si stabilì definitivamente ad Orbetello dove, grazie alla ristrutturazione di un ex frantoio, aprì il primo magazzino di pesce che si occupava di commercializzare il pescato dell’Argentario. Qui inizia ad aprire nuove frontiere sui mercati internazionali come la Francia, che era ricca di ostriche, molluschi che non erano ancora granché conosciuti in Italia. Nel 1982 nacque la maricoltura a Talamone e l’azienda ottenne una forte spinta propulsiva diventando leader sul mercato italiano dei frutti di mare.

Nel 1989 aprì la F.lli Manno, con l’obiettivo specifico di sviluppare quello che è la pesca ed il commercio del pescato di Orbetello e del Monte Argentario.

Ad oggi la F.lli Manno rifornisce tutte le grandi catene di supermercati e le migliori pescherie e ristoranti d’Italia. La nostra azienda copre tutta la filiera di produzione, dalla pesca – essendo armatori di più di 10 pescherecci – all’allevamento, dalla trasformazione alla commercializzazione internazionale. Abbiamo due sedi estere, una a Dunkerque, vicino ai più importanti porti di pesca nel nord della Francia, e una a Saint-Malo, dove produciamo ostriche Roman’s di sette tipologie autoctone diverse. Con i mercati di Manno Roma e Manno Milano siamo presenti nelle principali città italiane, con il laboratorio di trasformazione de La Torba possiamo produrre qualsiasi tipo di pesce, commercializzando oltre un terzo di tutta la produzione toscana. Infatti siamo stabilmente posizionati sul più importante porto di pesca del Tirreno, Porto Santo Stefano, sia in termini di flotta che di produzione.

 

Maurizio Manno